Noragugume, Borgo Autentico d'Italia
A circa 35 km da Nuoro, Noragugume è un piccolo borgo sardo immerso tra le dolci colline del Marghine, dove la bellezza del paesaggio incontra la forza della comunità.
Non è soltanto un luogo dove il tempo rallenta, ma un vero laboratorio di rigenerazione sociale e culturale, in cui si coltiva ogni giorno il legame tra identità, memoria e futuro.
Noragugume fa parte della rete nazionale Borghi Autentici d’Italia, un’associazione che riunisce piccole realtà locali decise a non arrendersi al declino e allo spopolamento. La missione dell’associazione è quella di promuovere un nuovo modello di sviluppo sostenibile, fondato sulla qualità della vita, la coesione sociale e la partecipazione attiva. A essere valorizzati non sono solo i luoghi, ma soprattutto le persone e il capitale umano: la comunità diventa protagonista, capace di leggere i propri bisogni e di trasformarli in opportunità.
Noragugume è esempio concreto di questa visione. Far parte della rete significa intraprendere un percorso fatto di progetti reali: la promozione del turismo esperienziale e responsabile, il recupero e la rigenerazione del patrimonio edilizio, l’attivazione di Cooperative di Comunità per offrire servizi e creare lavoro, e la redazione partecipata di un Piano di Miglioramento del Borgo. Queste azioni sono frutto di un lavoro condiviso tra cittadini, amministrazione e realtà locali, in una logica di Soft Economy, in cui il benessere collettivo è al centro delle politiche di sviluppo.
In questo contesto, Noragugume si distingue per il suo impegno attivo: ha ospitato l’Assemblea Regionale dei Borghi Autentici della Sardegna, diventando punto di riferimento per tutta la rete isolana. Il borgo non solo conserva il proprio patrimonio, ma lo rilancia, con orgoglio e apertura.
Passeggiando per le sue vie ordinate, si percepisce subito la cura e il senso di appartenenza. La piazza IV Novembre è il cuore spirituale e identitario del paese, con tre chiese che raccontano secoli di storia e devozione: Santa Croce, Beata Vergine d’Itria, e la parrocchiale di San Giacomo, custode della scultura “Fanciulla di Noragugume” di Francesco Ciusa. Fuori dal centro abitato, il nuraghe Tòlinu, la tomba ad arcosoli di Sa Cresia Noa e il menhir Sa Pedra ’e Taleri testimoniano l’anima antica del territorio.
Scegliere Noragugume significa condividere una visione in cui la bellezza, l’identità e il senso di comunità sono strumenti per costruire un domani più giusto, umano e possibile. È un borgo che non si limita a resistere: si trasforma, accoglie e crea. Ogni giorno, insieme.
