Festeggiamenti in onore di San Giacomo

Festeggiamenti in onore di San Giacomo

25/07/2025
Giovedì
Chiesa Parrocchiale di San Giacomo
Piazza IV Novembre – 08010 Noragugume (NU)


Durante i festeggiamenti a lui dedicata, In primo luogo si svolgono la Santa Messa Vespertina e la tradizionale Novena in preparazione alla festa. In serata, il borgo si anima con uno spettacolo di balli tradizionali sardi, accompagnati dalle note dell’organetto, che coinvolgeranno residenti e visitatori in un’atmosfera autentica e popolare.

A seguire, la suggestiva processione per le vie del paese che vede la partecipazione dei cavalieri, accompagnati dalle melodie di una banda musicale, creando un momento di grande intensità spirituale e di forte coesione comunitaria.

L’apostolo Giacomo è per antonomasia il patrono dei pellegrini. Ma per la sua immagine a cavallo in battaglia, è patrono dei crociati, dei cavalieri e di tutti quelli che vanno a cavallo.

 

Figlio di Zebedeo e fratello di San Giovanni evangelista, fu insieme a Pietro e Giovanni testimone della trasfigurazione del Signore e della sua agonia.
Decapitato da Erode Agrippa in prossimità della festa di Pasqua, ricevette, primo tra gli Apostoli, la corona del martirio.
È patrono del Guatemala, della città de L’Aja in Olanda, di Coimbra in Portogallo, dello stato del Nicaragua. È venerato in Francia, Inghilterra, Belgio, Germania, e tutta l’Europa è solcata dalle vie che conducono al suo sepolcro. Nelle Americhe dà il nome a San Diego in California, a Santiago di Cuba e Santiago del Cile.
È altresì patrono degli agonizzanti e degli impiccati poiché, secondo quanto racconta Jacopo da Varazze nella Legenda aurea, fece resuscitare un giovane impiccato ingiustamente.
È patrono dei farmacisti, dei negozianti di prodotti chimici e farmaceutici e anche dei droghieri per l’assistenza ai pellegrini.
È patrono dei cappellai per via del petaso, il largo cappello da pellegrino, e dei fabbricanti di calze e di zoccoli per il suo legame con i piedi e i pellegrini.
È patrono dell’Ordine di Cluny, che protesse e promosse il pellegrinaggio alla sua tomba.
È invocato principalmente contro i reumatismi, dato che i pellegrini, che dormivano per terra ed erano esposti alla pioggia, ne erano facili vittime.