Centro storico e rioni
Scopri Noragugume

 Centro storico e rioni


Noragugume è un piccolo e grazioso paese della Sardegna centro-occidentale, adagiato su colline alluvionali, tra la catena montuosa del Marghine e il lago Omodeo, a 45 km dal capoluogo di provincia, Nuoro. 

Per chi lo raggiunge dall’ingresso principale, Noragugume si presenta con il lungo viale Repubblica. Questo ingresso, collocato a ovest, lascia alle sue spalle il paese di Dualchi distante solo 2 km. Poco prima dell’ingresso al viale Repubblica, sul lato destro si apre la circonvallazione che si innesta mezzo chilometro più avanti con la strada provinciale collegando l’abitato con Sedilo, distante 5 km; il lato a sinistra è occupato invece da una fila di querce secolari. Il viale, fiancheggiato da eleganti villette alternate a spazi erbosi e orti coltivati, porta alla piazza IV Novembre, cuore del paese e antico nucleo dell’abitato, sulla quale si affacciano le chiese della Beata Vergine d’Itria, la parrocchiale di San Giacomo e la chiesetta di Santa Croce. Vi si affacciano anche il Municipio e il Centro polivalente ed è presente il monumento ai Caduti delle due guerre e ne dipartono alcune vie secondarie. La piazza  è stata abbellita da ripetuti interventi, con pavimentazione in acciottolato, aiuole e spazi verdi recintati da steccati in legno e da bei murales in cui è rappresentata la corsa equestre che si svolge in onore della Vergine d’Itria

I rioni più antichi — Costa ’e Nuraghe, Sant’Antonio, Putzu e Corte ’e Riu — conservano abitazioni con architravi e finestre in trachite rossa, in stile gotico-aragonese. Camminare tra queste vie è un viaggio nel tempo, tra silenzi, pietra viva e memoria condivisa.

Passeggiando per le viuzze del centro storico, pavimentate in pietra scura, talvolta seminascosti dai tralci di vite o rampicanti, si ritrovano i segni scolpiti della storia, nelle architravi delle porte in trachite rossa, sono incise le date che scandiscono il passare del tempo e la storia degli edifici: 1819, 1897, 1901.

Talvolta compaiono anche alcune sigle, forse a significare il rango di un possidente. Da evidenziare un piccolo portale decorato nell'architrave, di foggia catalana, in trachite rossa, scolpito con la sigla "IHS", simbolo di Gesù.